Dove sono i fondi per la Banda Larga?


Riportiamo questo interessante articolo di Carlo Scarpa pubblicato su LaVoce.info.

L’Italia ha bisogno di rilanciarsi con grandi investimenti, che guardino al futuro e possibilmente aiutino il paese a funzionare meglio. La rete di nuova generazione (in fibra) è stata individuata da tanti come uno dei modi – assieme ad altri – di smuovere un paese incancrenito, legato a vecchie tecnologie, vecchi modi di amministrare e di lavorare (il sito www.agendadigitale.org raccoglie una serie di idee e iniziative a riguardo). Per uscire dalla crisi servirebbero investimenti, e qualcuno si attenderebbe uno sforzo particolare del Governo in questa direzione.
Nel 2009 una legge aveva messo sul tavolo 800 milioni per la banda larga. Non è la rete in fibra, per carità, ma sembrava comunque un passo nella direzione giusta. L’altro giorno nella conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri si annunciano altri 100 milioni per la banda larga, oltre all’impegno della Cassa depositi e prestiti per oltre 8 miliardi per la rete di nuova generazione.
Vero? Purtroppo no. Gli 8 miliardi della Cassa hanno il piccolo problema che non è il Governo che decide se investirli o no (e rumors dicono che alla Cassa sono da tempo pronti a investire, “se ci sono le condizioni” – che per ora purtroppo nessuno vede).
Ci si aspettava che il milleproroghe fosse l’occasione per dare concretezza a queste affermazioni. Ma, sorpresa: non si aggiungono risorse, se ne tolgono. Non solo non c’è traccia dei 100 milioni aggiuntivi, ma saltano anche 30 milioni dal finanziamento originario previsto e già deliberato dal Cipe. Per la cronaca, questi soldi vengono deviati al digitale terrestre (il cui costo evidentemente lievita) e soprattutto testimoniano di quanto interessi a questo paese lo sviluppo tecnologico. La tv, lo sappiamo, è nel cuore degli italiani…

Ministro Romani, come mai dai “+100” milioni promessi si passa ai “-30” del milleproroghe? Quale assetto si pensa di dare alla rete in fibra? E soprattutto, quando l’Italia avrà finalmente un’agenda digitale?

(Carlo Scarpa, 2011-02-18, LaVoce.info)

AgendaDigitale.org: firmiamo per dare un futuro tecnologico all’Italia

Segnalo ed invito a firmare online per questa campagna AgendaDigitale.org che si propone di portare l’ammodernamento tecnologico e digitale al centro del dibattito politico italiano, rilanciando prospettive come una maggior diffusione d’internet, la creazione d’infrastrutture tecnologiche, la diffusione d’una vera alfabetizzazione informatica, che permetta all’Italia d’essere alla pari degli altri paesi europei.

Per firmare visitate il sito web AgendaDigitale.org

Raffaele Tiscar: “Banda ultra larga in Lombardia entro il 2017”


Riporto questo articolo di Wired Italia, dove Raffaele Tiscar (Direttore Generale Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibil della Regione Lombardia) presenta il progetto di banda ultra larga per la regione, da completare entro il 2017.
Incrociamo le dita!

Cinque milioni di persone, due milioni di case, 500mila edifici e 440mila imprese in 167 comuni raggiunti dalla fibra ottica entro il 2017. È questa la scommessa del progetto Bul (Banda ultra larga) per sostituire, in Lombardia, l’esistente rete in rame con un investimento di circa 1,2 miliardi di euro distribuito nel corso dei prossimi 6-7 anni.

La Regione ha già stanziato 1,4 milioni di euro per stendere il piano finanziario del progetto e il primo appuntamento è per il 31 dicembre 2010 perché entro la fine dell’anno vanno verificate le garanzie che permetteranno a banche e altri investitori di finanziare il progetto. Che prevede diversi scenari. Nel più pessimistico, la Regione agirebbe da sola sviluppando una rete alternativa al rame.

(l’articolo completo su Wired.it)

Blog da visitare: SiliconValley.Corriere.it


Dopo avervi segnalato un po’ di siti web e blog relativi alla citta’ di Milano, che dovreste visitare, oggi voglio parlarvi d’un interessantissimo blog che tratta i temi della tecnologia, della ricerca scientifica, dell’universita’ e della fuga di cervelli: sto parlando di SiliconValley.Corriere.it, di Marco Marinucci per il Corriere della Sera online.

Per stimolare la vostra curiosita’, ecco cosa si puo’ leggere alla sezione “chi siamo”

Siamo manager, professionisti, professori universitari, imprenditori la cui attività e’ basata in Silicon Valley, chi da 2, chi da 10, chi da 35 anni.
Ci accomuna un senso di positività di base, un interesse per le tecnologie e un certo impeto a voler contribuire a smuovere la nostra Italia dal torpore attuale.

SiliconValley.Corriere.it

Milano, i blog e i siti web migliori



Parlando con amici e conoscenti a Milano ho scoperto che non sono in tanti a conoscere i migliori blog e siti web dove tenersi aggiornati sulle novita’ e gli eventi riguardanti la citta’.

Pubblico qui un elenco dei blog e dei siti web dedicati alla citta’ ambrosiana che seguo maggiormente:

Piu’ le redazioni milanesi dei quotidiani nazionali:

    Ne conoscete altri interessanti? Suggeriteli nei commenti!

    WiFi libero in Italia: potrebbe essere la volta buona


    Cauto ottimismo per l’abolizione dell’articolo 7 della Legge Pisanu, quello che limita l’utilizzo del Wifi in Italia e di cui avevamo gia’ parlato. A quanto dice il ministro Renato Brunetta:

    Già nel prossimo Consiglio dei ministri potrebbe essere discussa l’abrogazione dell’articolo 7 della legge Pisanu, che a fini antiterrorismo dettava i limiti nell’accesso ai servizi wireless pubblici.

    (il resto dell’articoo, dal Sole 24 Ore)